Agricoltura biodinamica in azione tra ortica, equiseto e biodiversità
Al Castello dei Rampolla, la primavera è un momento cruciale per i nostri vigneti. Con l’arrivo dei primi germogli, teneri e pieni di vita, accompagniamo la crescita della vite attraverso trattamenti naturali e rispettosi, ispirati ai principi dell’agricoltura biodinamiche della viticoltura rigenerativa.
In questi giorni, irroriamo le piante con macerati di ortica ed equiseto, due estratti naturali che sostengono la vite senza aggredirla. L’ortica stimola il vigore e lo sviluppo vegetativo, mentre l’equiseto, ricco di silice naturale, aiuta a rinforzare la pianta contro le malattie fungine, come la peronospora.
A questi uniamo un mix di ingredienti naturali attentamente scelti per rafforzare le difese della vite in modo dolce e sostenibile:
- La propoli, sostanza resinosa prodotta dalle api, con proprietà antimicrobiche e antifungine, agisce come uno scudo naturale sui tessuti più delicati della pianta.
- Il Prevam, a base di oli essenziali di agrumi, è un prodotto ecologico e biodegradabile, con funzione protettiva e curativa.
- L’ElioCuivre, un preparato a base di rame in microdosi, ci permette di proteggere le viti senza compromettere l’equilibrio del suolo o danneggiare gli insetti utili. La sua azione è efficace ma delicata, perfettamente in linea con l’approccio biodinamico.
Questo metodo non è solo un insieme di pratiche, ma un modo di pensare e di vivere il rapporto con la terra. Ogni trattamento è pensato per integrarsi nell’ecosistema agricolo, senza strappi, senza eccessi.



Nel nostro vigneto gli insetti impollinatori non solo non vengono disturbati, ma sono favoriti. In questo periodo la facelia è in fiore: una pianta mellifera dai fiori violacei, molto amata dalle api. Nessuno dei trattamenti che utilizziamo le danneggia. Al contrario, ogni scelta è fatta per proteggere e nutrire l’intera comunità vivente che abita la vigna.
Questo è il cuore della visione di Castello dei Rampolla: una vigna che ascolta la natura, che si mette al suo servizio, e che cerca di restituire ciò che riceve. L’agricoltura biodinamica non è una moda per noi, ma un impegno quotidiano fatto di osservazione, ascolto e cura.
Ogni scelta – dalla semina di una pianta al trattamento di un filare – è orientata a coltivare non solo uva di qualità, ma anche un paesaggio vivo, fertile e in continua rigenerazione.

